Coronavirus in Ticino


Ecco le risposte ai principali quesiti legati all’emergenza coronavirus in Ticino.

  • Com’è la situazione attuale?
    • La situazione è costantemente monitorata ed è sotto controllo. Per scongiurare un aumento dei contagi, il Consiglio federale ha deciso di estendere l’obbligo del certificato COVID.

      A partire dal 13 settembre 2021 il certificato COVID è obbligatorio all’interno di bar, ristoranti, discoteche e, in generale, negli spazi pubblici al chiuso, compresi cinema, teatri e musei, giardini zoologici, centri fitness, piscine coperte e parchi acquatici.

      Continuerà inoltre ad essere richiesto per le grandi manifestazioni all’aperto, così come nelle manifestazioni al chiuso. Non sarà invece necessario nel trasporto pubblico.  

      Non sussiste l’obbligo di indossare la maschera nei luoghi e agli eventi che richiedono un certificato.

      Il certificato COVID è accessibile a tutte le persone vaccinate, guarite o risultate negative al test. Può essere presentato in forma elettronica (app) o cartacea.

      Per informazioni attendibili e sempre aggiornate, consigliamo di visitare il portale della confederazione e quello del Governo ticinese:  

      www.bag.admin.ch/nuovo-coronavirus 
       
      www.ti.ch/coronavirus

  • Quali sono le regole per l’entrata in Svizzera?
    • Chi non è vaccinato o non è guarito dovrà presentare un test negativo (antigenico o PCR) all’entrata in Svizzera, indipendentemente dal Paese da cui proviene e dal mezzo di trasporto usato. Tra il quarto e il settimo giorno dopo l’arrivo in Svizzera, chi non è in possesso di un certificato Covid riconosciuto dovrà sottoporsi a un secondo test. Questo test e il suo risultato dovrà essere trasmesso al servizio cantonale competente. Tutte le persone che entrano in Svizzera siano esse vaccinate, guarite o risultate negative a un test, dovranno inoltre compilare il modulo di entrata (Passenger Locator Form, SwissPLF).

      In Svizzera, i test sono gratuiti, fino al 30 settembre, non solo per i residenti ma anche per i turisti (uno a settimana). Le farmacie e i medici sono dunque tenuti ad offrire test gratuiti per i visitatori, ma è bene accertarsi, con una telefonata, che il centro scelto sia informato. (La lista delle farmacie è consultabile qui; la lista dei medici è consultabile qui).

       

      Le informazioni e i requisiti di ingresso per i cittadini dei vari paesi sono disponibili qui.

      Consigli per i viaggiatori sono disponibili qui

      Per verificare se e a quali condizioni può entrare in Svizzera, cliccare qui.

  • Tutti i certificati sono riconosciuti?
    • Turisti provenienti dall’Unione Europea (UE), dell'area Schengen e dell'area EFTA: il certificato vaccinale è riconosciuto come valido in Svizzera.

      Turisti provenienti da Paesi terzi (fuori dall'UE/Schengen/EFTA): i certificati che fanno riferimento a un vaccino approvato dall'EMA (Pfizer, Moderna, Janssen/Johnson&Johnson, AstraZeneca e tutte le licenze quali Covishield, etc.) saranno considerati validi in Svizzera fino al 10 ottobre 2021 (soluzione transitoria). Questi ultimi non necessitano di essere convertiti in un certificato Covid svizzero.

  • Esiste una certificazione per le strutture turistiche?
    • Sì. A livello svizzero è stato creato il marchio “Clean & Safe” che attesta il rispetto delle misure protettive da parte delle strutture turistiche e rafforza, così, la fiducia degli ospiti nei confronti della Svizzera come destinazione di viaggio sicura. L’etichetta è stata elaborata in collaborazione con le associazioni di categoria.

Ultimo aggiornamento: 20.09.2021


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