145632
Image 0 - Riserva forestale della Valle di Osogna
Image 1 - Riserva forestale della Valle di Osogna
Image 2 - Riserva forestale della Valle di Osogna
Image 3 - Riserva forestale della Valle di Osogna

Riserva forestale della Valle di Osogna

Dopo il Parco Nazionale la riserva forestale più vasta della Svizzera

Su un antico, spettacolare sentiero storico, in un mondo a parte, per visitare faggete, abetine e lariceti in piena evoluzione da quando non sono più sfruttati. Ogni anno che passa la foresta diventa più bella.

La Valle di Osogna, quale valle sospesa, è separata dal fondovalle della Riviera da un forte balzo altimetrico. Vale la pena di affrontarlo già solo per le antiche, ardite, stupende scalinate costruite nella roccia che portano all’interno della valle. In questo tratto il sentiero è classificato quale percorso di importanza nazionale.

Superato questo primo tratto si entra in un altro mondo, un anfiteatro beneficamente isolato, assolutamente privo di collegamenti stradali, il mondo della riserva forestale, che copre una vasta parte della valle. L’altimetro segna 750 m s.l.m. Si avanza lungo un bel falsopiano, dove il bosco protetto di faggio e abete rosso si alterna a prati punteggiati da cascine. Oltre questo terrazzo intermedio della valle, dove il terreno si fa nuovamente ripido, domina il larice. Qui il sentiero principale porta all’Alpe d’Örz, posto a 2087 m s.l.m. Da questo alpeggio si dipartono sentieri che conducono nelle valli attigue di Cresciano e Pontirone. Per il resto la riserva forestale offre tanti sentieri secondari, in parte impegnativi. Vi sono dei rifugi atti al pernottamento, proprietà del Patriziato di Osogna.

La valle, aspra e scoscesa, presenta una grande diversità di ambienti naturali: foreste, praterie alpine, pareti di roccia, cespuglieti e pietraie, corsi d’acqua, gole, vallette soleggiate e ombrose, picchi. La foresta è composta principalmente da faggio, abete rosso e larice, a cui si aggiungono l’abete bianco e il bosco di betulla e ontano verde. Nella zona inferiore vi sono piccole zone con castagno. Sugli aspri fianchi crescono boschi che già ora lasciano intuire le qualità della foresta naturale: grandi alberi, legno morto in piedi e a terra, strutture dinamiche, alta varietà di contenuti e aspetti. Ogni anno che passa diventano più belli. La silenziosa foresta è popolata da cervi, caprioli, camosci e marmotte. È stata osservata una settantina di specie di uccelli. Assieme all’attigua Riserva della Valle Cresciano è la più vasta riserva forestale della Svizzera, dopo il Parco Nazionale.

In breve:

  • Area: 882 ettari
  • Altitudine: 750-2'200 m s.l.m.
  • Anno di istituzione: 2011
  • Proprietario: Patriziato di Osogna


Visite:

  • Periodo: aprile – ottobre (aree inferiori).
  • Punto di accesso è l’abitato di Osogna.
  • Si chiede di seguire i sentieri segnalati. Sono raccomandati scarponcini da trekking, per le zone alpine scarponi da montagna.

 

Caratteristiche

  • PARCHI E GIARDINI Parchi naturali