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Riserva forestale della Valle di Cresciano

Il Sentiero dei grandi alberi

Salendo da Cresciano, dopo aver superato il primo balzo, ci accoglie un piacevole fondovalle. Si cammina su una via storica, accanto all’acqua, in un bosco golenale di importanza nazionale. C’è un sentiero da non mancare, il sentiero dei grandi alberi.

Anche la Val Cresciano è una valle sospesa, come l’attigua Valle di Osogna e numerose altre valli laterali del Sopraceneri. La protegge beneficamente una Riserva forestale; la copre quasi interamente, salvo la fascia alpina priva di bosco e alcune aree agricole. Il paesaggio prende, lontano com’è dal mondo moderno; è un’altra realtà. La foresta, vitale e variegata, è un mosaico, in cui dominano l’abete bianco, l’abete rosso, il faggio, il larice, il pino silvestre e l’ontano bianco. Una parte importante l’ha l’abete bianco: in poche regioni del Sud delle Alpi è presente con uguale forza.

Molto discosta, la Riserva forestale si presta comunque a una visita che non chiede molto più di tre ore di cammino, principalmente lungo il dolce sentiero del fondovalle, classificato quale Via storica della Svizzera.  Si parte da una zona particolare per la presenza di castagni monumentali, Cavrì (700 m s.l.m., situato sopra Cresciano, termine stradale). Il sentiero porta a Sasso Bianco (1086 m s.l.m.), per boschi di latifoglia e, dove inizia la Riserva forestale, di abete bianco. In seguito, fino a Ruscada (1191 m s.l.m.) si procede su un piacevole fondovalle, in cui scorre il torrente Boggera, che con il suo dinamismo modella un bosco golenale di ontano bianco. Qui si possono far vedere diversi uccelli, tra cui il merlo acquaiuolo, e anche degli anfibi. Sopra le nostre teste può darsi che volteggino l’aquila reale e il corvo imperiale. Fra Sasso bianco e Ruscada non bisogna mancare il Sentiero dei grandi alberi, con i suoi faggi, abeti e larici di bella stazza. Si ritorna da Ruscada verso Cavrì, punto di partenza dell’escursione. Da Ruscada è possibile proseguire, sempre sul fondovalle, per poi inerpicarsi fino all’Alpe Simidi (1890 m s.l.m.). Accanto a questi percorsi la Valle ha numerosi altri sentieri, più impegnativi, che portano alla zona alpina, dove, se va bene, si scorge lo stambecco. Da Ruscada si raggiunge l’Alpe Pèu (1713 m s.l.m.), con l’omonimo rifugio, proprietà del Patriziato di Cresciano.

In breve:

  • Area: 637 ettari
  • Altitudine: 700-2'170 m s.l.m.
  • Anno di istituzione: 2004
  • Proprietario: Patriziato di Cresciano

 

Visite:

  • Periodo: maggio – ottobre (aree inferiori).
  • Punto di accesso è Cavrì, sopra l’abitato di Cresciano
  • Si chiede di seguire i sentieri segnalati. Sono raccomandati scarponcini da trekking, per le zone alpine scarponi da montagna.

 

Caratteristiche

  • PARCHI E GIARDINI Parchi naturali