gARTen – Venerdì 3 luglio
L’ultima giornata del festival gARTen guarda alle tensioni del presente attraverso lavori che indagano il rapporto tra individuo e società, memoria storica ed economia.
PROGRAMMA
Ore 19.00: "Burnin’" di B.E.A.T. Teatro, compagnia ospite nell’ambito della collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, trasforma un’automobile in un dispositivo scenico per indagare il burnout e la “società della stanchezza” descritta da Byung-Chul Han.
Tra corpi, velocità e immobilità forzata, l’abitacolo diventa insieme gabbia, rifugio e simbolo di una corsa continua che consuma l’essere umano.
Ore 20.15: Léna Sophia Bagutti-Khennouf presenta "R.u.in.es", un assolo coreografico selezionato da Premio Schweiz 2024 che indaga memoria familiare e resistenza. Attingendo alla mitologia amazigh e alle proprie origini kabyle, l’artista trasforma il corpo in spazio di indagine profonda, alla ricerca di tracce collettive e racconti irrisolti che si tramandano da generazioni.
Ore 21.15: "In mutande" di Agemò teatro è un monologo ironico e spietato che attraversa le grandi bolle economiche della storia occidentale.
Tra stand-up e teatro di narrazione, e con la partecipazione del pubblico, lo spettacolo demistifica la finanza e riflette sulle fragilità umane, mostrando come desiderio e avidità continuino a farci cadere nelle stesse trappole.
Dalle 18.00 apertura parco con dj leMox, food village e Radio Morcote live station
Tutti gli eventi sono interamente gratuiti
Parcheggio a pochi metri dalla Fondazione
Per gli under 25 e per chi arriva in bicicletta o coi mezzi pubblici, una bevanda in omaggio!
In caso di maltempo il festival è confermato
Caratteristiche
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Quando03.07.2026, dalle 18:00 alle 23:00
- Categoria evento Musicali, Culturali, In natura, Festival open air
Vedi anche
Prezzi
- gratuito Ingresso