Dopo nove spettacoli dalle scenografie sorprendenti, Gardi Hutter torna al punto di partenza con «gardiZERO»: palco vuoto, nessuna parola, solo corpo, silenzio e immaginazione. Lo spettacolo è pensato per un pubblico dai 10 anni in su e unisce comicità, filosofia e immagini poetiche.
Punti forti
Assolo di clown senza parole di e con Gardi Hutter
Regia di Michael Vogel (Familie Flöz)
Indagine poetica e filosofica sul Nulla
Spettacolo consigliato a partire dai 10 anni
Contenuto
Dopo nove creazioni dalle scenografie ricche e spettacolari, Gardi Hutter rimette in discussione il proprio lavoro e sale su un palco quasi vuoto.
Al centro c’è il Nulla: non un semplice vuoto, ma uno spazio colmo di potenzialità, dove ogni gesto può dare origine a qualcosa.
Dal silenzio, da piccoli movimenti e da azioni inattese prendono forma personaggi, situazioni e microstorie.
Atmosfera e stile
Nessun testo parlato: il racconto si costruisce attraverso corpo, sguardi, ritmo e pause.
Gli opposti – quiete e risata, immobilità e slancio – convivono e generano immagini sorprendenti.
La tipica combinazione di comicità ostinata e sguardo filosofico rende lo spettacolo allo stesso tempo giocoso e toccante.
A chi si rivolge
A chi ama il teatro di clown contemporaneo e cerca un linguaggio scenico essenziale ma molto espressivo.
A chi desidera lasciarsi guidare più dalle immagini e dall’umorismo fisico che dalle parole.
A ragazze, ragazzi e adulti interessati ai temi della nascita, della trasformazione e dei nuovi inizi.