2852
Image 0 - Chiesa di S. Ambrogio

Chiesa di S. Ambrogio

La chiesa romanica di S. Ambrogio a Chironico è un monumento di notevolissimo interesse storico artistico, sia per la particolarità della sua struttura architettonica e planimetrica, sia perché è interamente rivestita di affreschi trecenteschi al suo interno. La chiesa è stata oggetto di un recente e importante intervento di restauro, che ha restituito luminosità e vivacità di colori alla decorazione dipinta, straordinariamente ricca dal punto di vista iconografico, e ora finalmente leggibile con chiarezza. Inoltre è stato possibile accertare, contrariamente a precedenti ipotesi, come in origine la chiesa, che presenta due absidi gemelle, fosse divisa all’interno in due navate mediante una struttura ad arco (tratto da:” La Chiesa di S. Ambrogio” di Vera Segre, Guide ai monumenti svizzeri SSAS). L’Antica Parrocchiale a due navate documentata dal 1227 è dedicata a Sant’ Ambrogio. Eretta sopra una sala absidata rivolta a sud, dovrebbe risalire al primo medioevo. Sullo spiovente sinistro del timpano s’innalza un campanile a vela. Ubicata sull’antica via di attraversamento del nucleo.

Nell'abside meridionale, a destra, sono rappresentati la Decollazione di San Giovanni Battista, il Cristo Pantocratore coi simboli degli Evangelisti e un'Annunciazione (1338). Nell'abside settentrionale (a sinistra) sono visibili l'Incoronazione della Vergine, la Giustizia Divina nei panni di un Angelo che pesa le opere dell'uomo davanti a un demone e le figure di S. Lorenzo e S. Stefano, dai vestiti riccamente decorati. Al centro dell'abside una notevole Crocifissione.

Nella chiesetta sono inoltre conservati affreschi con scene della vita di S. Ambrogio, di S. Anna e S. Gioacchino, allegorie della fede e delle età dell'uomo, scene del giudizio universale, oltre ad un affresco votivo del 1537 raffigurante la Madonna tra S. Giovanni Battista e S. Ambrogio.

 

Aperta tutto l'anno.

Chiave presso: Maurizia Damonti, Chironico (tel. 079 176 41 20).

Per Visite guidate rivolgersi al Signor Osvaldo Genini (tel. 079 503 45 76)