148402
Image 0 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 1 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 2 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 3 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 4 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 5 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 6 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 7 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 8 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 9 - Sentiero del Monte San Giorgio
Image 10 - Sentiero del Monte San Giorgio

Sentiero del Monte San Giorgio

Attenzione: La segnaletica con il numero del percorso di SvizzeraMobile non sarà pronta prima della stagione 2021. Questa è una conseguenza della pandemia di Corona.

Il Monte San Giorgio fa parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO grazie ai reperti fossili del Triassico Medio, che possono essere ammirati nel museo di Meride. Altre attrazioni: il parco archeologico di Tremona-Castello, il panorama della vetta, l'incantevole Alpe di Brusino e l’atelier del pittore Fiorello Fiorini.

Tra i rami meridionali del lago di Lugano si trova il Monte San Giorgio. Prima tappa dell’itinerario: gli scavi archeologici di Tremona-Castello. I resti di un insediamento e dei reperti ci consentono di comprendere la vita quotidiana di un villaggio contadino medievale. La cosa emozionante: durante la visita ci si può immergere nell’antica vita del paese grazie agli occhiali 3D. Dopo il parco archeologico, gli escursionisti raggiungono Meride (586 m s.l.m.). Il Museo dei fossili ospita fossili e orme risalenti a 230 milioni di anni fa rinvenuti sul Monte San Giorgio. L'edificio in cui si trova il museo è stato progettato dal famoso architetto ticinese Mario Botta. Dato l’eccezionale stato di conservazione dei fossili marini, i più importanti del Triassico Medio (da 245 a 230 milioni di anni fa) a livello mondiale, nel 2003 la regione del Monte San Giorgio venne iscritta nel Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

A poche centinaia di metri dal museo c’è la terrazza panoramica della Val Mara: con una vista sull'imponente parete rocciosa di calcescisto, offre uno scorcio sui depositi marini di 230 milioni di anni fa e sui fossili qui presenti. Il percorso prosegue in salita verso il Monte San Giorgio, a 1000 metri di altitudine. Dapprima si segue un'ampia mulattiera all'ombra del fitto bosco, per poi raggiungere, su terreno pianeggiante, Cassina con la sua cappella. L'ultimo tratto fino alla cima è piuttosto ripido, ma ne vale la pena: dalla cima si gode una fantastica vista sulle Alpi ticinesi e sul lago di Lugano. In caso di brutto tempo, si può trovare riparo nella chiesa di San Giorgio. Più tardi, l’Alpe di Brusino, raggiungibile seguendo un ripido sentiero nel bosco, offre un rifugio all’insegna del gusto. Da aprile a ottobre, il grotto dell’alpe propone le tipiche specialità della regione. L’atmosfera è magica, la malga è circondata da castagni secolari.

Si procede verso il Serpiano, dove una comoda funivia scende fino a Brusino Arsizio, sulle rive del lago di Lugano.

Il sentiero qui descritto conduce fino all’hotel Serpiano e alla chiesa di San Cristoforo. A pochi passi dall’albergo, nell’ex casa dei doganieri, si trova il piccolo atelier del pittore locale Fiorello Fiorini, che dipinge a stretto contatto con la natura. Oltre ai quadri, si possono ammirare anche delle sedie alle quali l'artista ha iniettato nuova linfa vitale. Da qui si attraversa di nuovo il bosco e, a Crocifisso, s’incontra una strada percorribile con mezzi motorizzati. Quest’ultima va attraversata per poi proseguire lungo un ampio sentiero che attraversa prati e boschi per poi raggiungere il punto di partenza.

Suggerimenti

SvizzeraMobile: 636

Per fruire dell'itinerario vi consigliamo l'acquisto delle mappe ufficiali dell'Ufficio Federale di Topografia Swisstopo. Inoltre il sito map.geo.admin.ch offre dati costantemente aggiornati.

  • Scarponcini da trekking
  • Berretto
  • Borraccia
  • Occhiali da sole
  • Crema protettiva
  • Cartina escursionistica
  • Macchina fotografica
  • Cibo

Montagnepulite: Questo progetto nasce per favorire la gestione efficace e sostenibile delle capanne alpine sul territorio ticinese. In particolare la gestione dei rifiuti. La gestione responsabile dei rifiuti in montagna è questione di buon senso. Tutti noi possiamo dare un contributo: https://www.montagnepulite.ch/it/regole-d-oro

Varianti

-

hikeTicino: l’App per tutti i percorsi!