138387
Image 0 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 1 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 2 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 3 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 4 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 5 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 6 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 7 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 8 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 9 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 10 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 11 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 12 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 13 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 14 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 15 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 16 - Lavertezzo e il sentiero etnografico
Image 17 - Lavertezzo e il sentiero etnografico

Lavertezzo e il sentiero etnografico "Revöira"

Ripercorri, grazie all’itinerario etnografico Revöira, uno dei numerosi sentieri della transumanza. Torna indietro nel tempo e immergiti nella vita di allora, quando uomini e animali si spostavano di stagione in stagione e inventarsi l’acqua era un’arte. Scoprirai l’antico sistema idrico e le vasche monolitiche dove veniva raccolto “l'oro blu”. Infine, lasciati sorprendere dal verde smeraldo del fiume Verzasca.

Lavertezzo è generalmente associato all'immagine del ponte a doppio arco sul fiume Verzasca. Difficile pensare che parte della valle possa aver sofferto proprio della scarsità d'acqua. Eppure il punto centrale di questo percorso è un eccezionale impianto di approvvigionamento idrico: costruito sul versante sinistro della valle, sui monti di Revöira e Ca d'Dént, permetteva di far fronte alla cronica penuria d'acqua lungo il fianco sudoccidentale della Föpia (2106 m), la montagna che sovrasta Lavertezzo.

 


L'itinerario, circolare, prende avvio presso la chiesa parrocchiale di Lavertezzo e ripercorre parte di uno dei numerosi sentieri della transumanza. Salendo dapprima al nucleo di Sambugaro, esso conduce ai maggenghi (o monti) di Revöira e Ca d'Dént. Qui, in passato, uomini e animali trascorrevano la primavera prima di salire in estate sugli alpeggi di Orgnana, Cansgéll o su quelli delle valli d'Agro e Pincascia. Vi ritornavano poi in autunno, prima di scendere al piano durante la stagione invernale.

 

Giunto a Revöira il tracciato si sofferma trai i suoi nuclei spostandosi poi a Ca d'Dént e svelando la strada facendo alcuni degli elementi che compongono l'antico sistema idrico. Si noteranno in particolare dei pozzi e diverse vasche monolitiche in cui veniva raccolta la poca acqua a disposizione. Il percorso scende infine alla Motta, in territorio di Brione Verzasca, dove incontra la strada carrozzabile sul fondovalle e si congiunge al "Sentierone" sulla sponda destra del fiume, per poi scendere fino al punto di arrivo: Lavertezzo.

 

Maggiori informazioni: Museo di Val Verzasca e la sua Associazione

 

Suggerimenti

  • Scarponcini da trekking
  • Berretto
  • Borraccia
  • Occhiali da sole
  • Crema protettiva
  • Cartina escursionistica
  • Macchina fotografica
  • Cibo

 

Montagnepulite: Questo progetto nasce per favorire la gestione efficace e sostenibile delle capanne alpine sul territorio ticinese. In particolare la gestione dei rifiuti. La gestione responsabile dei rifiuti in montagna è questione di buon senso. Tutti noi possiamo dare un contributo:

https://www.montagnepulite.ch/it/regole-d-oro

Varianti

-

Google Street View

Presso questo itinerario

HikeTicino: l’App per tutti i percorsi!