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In seguito alla „scoperta“ delle Alpi avvenuta nel XVIII secolo e alla continua espansione della civiltà

urbana nell’area alpina, il rapporto tra uomo e natura è mutato radicalmente. Il rispetto per la montagna e l’ammirazione per la sua magnificenza (il „sublime“) hanno lasciato il posto a uno sfruttamento incontrollato dell’ambiente dovuto al turismo di massa e alla smisurata commercializzazione dell’immagine delle Alpi, per esempio mediante le attrazioni e i panorami proposti alle esposizioni universali e nei parchi divertimento come Dreamland a Coney Island (New York).

L’architettura riflette questo cambiamento. La mostra presenta 23 progetti esemplari di architettura alpina degli ultimi 100 anni. Alcuni di essi sono stati realizzati, altri invece sono idee rimaste su carta. Molti assumono per la prima volta una forma tridimensionale che talora si basa unicamente sulla libera interpretazione dei disegni degli architetti.

La selezione dei progetti utopici e visionari esposti è variegata: comprende tra l’altro la colonia naturista

del Monte Verità (1900 circa), progetti di sanatori, alberghi e stazioni di funivia ideati da Henry

Jacques Le Même, Adolf Loos, Franz Baumann, Gio Ponti, Charlotte Perriand con Jean Prouvé, e il bivacco progettato da Ross Lovegrove (2009).

La mostra “Dreamland Alps” è stata concepita ed elaborata nell’ambito della ricerca universitaria e dell’attività didattica presso l’École nationale d’architecture ENSA di Versailles. Seguiti dall’architetto Susanne Stacher, durante un seminario di storia e teoria dell’architettura, alcuni studenti del terzo anno hanno svolto delle ricerche su vari argomenti e realizzato alcuni plastici architettonici.

All’ideazione e alla realizzazione del progetto espositivo ha collaborato l’Archiv für Baukunst dell’Università di Innsbruck, diretto dal docente esterno Dott. Christoph Hölz (collaboratori Anna Höllrigl, Stefan Klausner, Simon Lindmaier, Christian Preining, Ulla Schwamberger, Stefanie Temml, Günter Töpfer e Uwe Walch).

L’esposizione è stata realizzata grazie al sostegno della Regione Tirolo, della Città di Innsbruck, del Polo Interdisciplinare di Studi Francesi dell’Università di Innsbruck, dell’Istituto Francese e dell’Ambasciata Francese in Austria, e dell’ENSA di Versailles.

Susanne Stacher

Apertura:
agosto-ottobre lu-do ore 10.00 - 18.00
novembre-gennaio lu-do ore 10.30 - 16.00

Entrata:
Adulti Fr. 10.-
Ridotto Fr. 5.-
Famiglia Fr. 15.-

 

 

 

 

Dreamland Alps - Proiezioni utopiche e progetti nelle Alpi
6500 Bellinzona

In seguito alla „scoperta“ delle Alpi avvenuta nel XVIII secolo e alla continua espansione della civiltà

urbana nell’area alpina, il rapporto tra uomo e natura è mutato radicalmente. Il rispetto per la montagna e l’ammirazione per la sua magnificenza (il „sublime“) hanno lasciato il posto a uno sfruttamento incontrollato dell’ambiente dovuto al turismo di massa e alla smisurata commercializzazi...

CARATTERISTICHE
TIPOLOGIA Mostre e fiere
INFO EVENTO
Castello di Sasso Corbaro, 6500 Bellinzona
QUANDO
Dal
Al
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