

Itinerari naturalistici: Valle di Blenio
Da Biasca si entra nell'ampia Valle di Blenio, con valli laterali sul fianco
sinistro tra cui Val Malvaglia e Val Soia, che porta all'Adula (3402.2 m),la più
alta vetta del Ticino. Su quello destro il bosco si estende fino agli alti
pascoli sotto il Passo di Nara e il Pizzo Molare. Sempre in direzione nord la
valle continua fino a Campo (dove convergono da est la Val Luzzone con la diga e
da ovest la Val di Campo) e la Val Camadra dove c'è il Pizzo Medel (3211 m). Da
Olivone la valle si dirige verso il Lucomagno. Accanto ai graniti e agli gneiss
affiorano rocce dolomitiche. Il Cembro coabita con il Larice sul versante
destro; l'Abete rosso preferisce quello sinistro; il Pino montano si insedia sui
detriti calcarei. Di particolare interesse naturalistico sono le specie erbacee
dell'orizzonte subalpino dei suoli calcarei che si alternano a quelle dei suoli
silicei. Nella valle la coltura della vite si arresta verso Acquarossa. Il
paesaggio offre caratteristiche proprie dei piani collinare e montano.
L'escursione di almeno un giorno nella regione di Acquacalda permette di
prendere contatto con la ricchezza e la varietà naturalistica del luogo.
L'appassionato di alpinismo troverà anche capanne dove sostare per scoprire le bellezze della flora alpina e di quella pioniera, che si spinge nelle zone più alte.Carlo Franscella
L'appassionato di alpinismo troverà anche capanne dove sostare per scoprire le bellezze della flora alpina e di quella pioniera, che si spinge nelle zone più alte.
FONTE: AA. VV., 1985 - Funghi e boschi del Cantone Ticino. 2. - Lugano (Credito Svizzero), p. 15.
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